Lug 2021 L’Accademia della Piegatura: tra miglioramento dei processi e riduzione degli sprechi
Si è da poco concluso il corso con “l’Accademia della Piegatura”, due giornate intense ricche di confronti, analisi e simulazioni che hanno coinvolto gli ingegneri, i progettisti e gli operatori Metalmont.
Questo tipo di attività teorico-pratica, realizzata in collaborazione con l’esperto della lavorazione della lamiera Emiliano Corrieri, ha permesso di elaborare 5 fattori “K” da utilizzare in fase progettuale, che sono i coefficienti, definiti matematicamente, che permettono il corretto “sviluppo” della lamiera in fase produttiva, ovvero della misura reale del pezzo di lamiera che potrà essere poi piegato in modo perfetto e al primo tentativo.
Questo lavoro ha portato a 3 fondamentali migliorie:
- definire parametri standard che permettano di ridurre i tempi di set-up delle macchine presso-piegatrici, standardizzando e semplificando la piegatura stessa;
- ridurre gli sprechi, grazie alla piegatura corretta “al primo colpo”;
- rendere più semplice l’assemblaggio grazie a un dimensionamento più preciso.
Tuttavia, uno degli aspetti più importante emersi durante il corso, secondo il responsabile Ufficio Tecnico di Metalmont, è il ruolo della condivisione di una linea e approccio comune tra la progettazione e la produzione:
“La creazione e condivisione di know-how e di logiche progettuali tra Ufficio Tecnico e il Reparto Produttivo rappresenta un elemento di stimolo per una ancor più stretta collaborazione fra reparti, volto al perfezionamento dei processi di progettazione e produzione e alla riduzione degli sprechi”
Antonello Zanet
Responsabile Ufficio Tecnico


